
It’s too late to end it now
I had a friend once, her name was Adele.
How can i decide what’s right, when you’re clouding up my mind?
1.
«Devi correre Adele! Devi CORRERE!» stava ancora urlandole alle spalle. Lei spinse ancora di più le gambe e lo raggiunse stringendosi con le mani il fianco. Sentiva pulsarci dentro il cuore.
Lei non era come lui, non era alta, bella, atletica, con molti ammiratori. Era decisamente l’opposto.
Spinse ancora sulle gambe per non mostrarsi debole e lui le sorrise, forse vedeva lo sforzo che lei faceva per stargli accanto, o forse le sorrise perché non sapeva cosa dire.
Arrivò in fondo alla pista con le gambe tremanti, si accasciò sulle ginocchia e li rimase per parecchio tempo; quando fu certa di averne la forza, alzò al testa e lo vide, seduto a pochi passi da lei, le braccia attorno alle ginocchia ed il viso roseo dallo sforzo per la corsa, i grandi occhi azzurri chiusi ed un sorriso di beatitudine sul volto magro e sfilato. Adele sorrise tra se e se rimettendosi in piedi, nella sua tuta larga che le nascondeva la ciccia; se ne andò via dalla pista.



